Il panorama televisivo italiano si appresta a vivere una stagione 2026/2027 all’insegna del cambiamento radicale e di una competizione sempre più serrata tra i grandi network. Se l’estate è tradizionalmente tempo di repliche, i movimenti dietro le quinte e i primi dati auditel di agosto delineano uno scenario in cui Mediaset tenta il colpaccio, sottraendo alla concorrenza volti storici e puntando su una programmazione che mescola informazione e intrattenimento popolare.
Il vero protagonista di questa fase è senza dubbio Milo Infante. Il giornalista, reduce da una lunga e talvolta travagliata militanza in Rai, si prepara al debutto sulle reti del Biscione. Dal 24 agosto, Infante presidierà il pomeriggio di Canale 5 con Verità Nascoste – Il Diario, spin-off di un talk destinato alla prima serata di Rete 4. Il suo addio alla TV pubblica non è stato privo di veleni: lo scontro a distanza con Salvo Sottile e Riccardo Rossi testimonia un clima teso. Infante non ha nascosto le ferite del passato, citando sentenze per dequalificazione professionale e rivendicando la propria autonomia. La sfida è aperta: riuscirà a replicare il successo di Ore 14 nel nuovo contesto commerciale?
Dall’altra parte della barricata, Rai 1 risponde blindando i suoi pilastri. Milly Carlucci sta componendo un cast per Ballando con le Stelle 2026 che promette scintille. Tra i nomi che già fanno discutere spicca quello di Noemi Bocchi, la cui partecipazione segna un punto a favore della Carlucci nella cattura dell’interesse mediatico. Accanto a lei, figure poliedriche come Riccardo Rossi e Jimmy Ghione, oltre a nuovi innesti nel corpo di ballo come Leonardo Lini, confermano la volontà di mantenere il talent show come l’evento centrale del sabato sera italiano.
Ma la vera rivoluzione potrebbe arrivare dal fronte dei reality. L’Isola dei Famosi, affidata alla coppia inedita formata da Selvaggia Lucarelli e Alvin, sembra pronta a cambiare pelle. Le indiscrezioni parlano di una trasformazione profonda: via la diretta e lo studio, spazio a un formato interamente registrato nelle Filippine. Una scelta rischiosa che punta a recuperare autenticità e ritmo narrativo, cercando di evitare l’usura di un genere che negli ultimi anni ha mostrato segni di stanchezza.
Sul fronte degli ascolti, i dati del 17 agosto 2026 confermano alcune certezze incrollabili. La replica de Il Giovane Montalbano su Rai 1 continua a dominare il prime time con oltre il 20% di share, a dimostrazione di come il pubblico premi la qualità narrativa anche in riproposizione. Tuttavia, è nel preserale che Mediaset mostra i muscoli: Gerry Scotti con La Ruota della Fortuna sfiora il 28%, un risultato schiacciante che mette in seria difficoltà la concorrenza di Rai 1, ferma al 24% con Reazione a Catena. Questa supremazia nella fascia che precede il telegiornale rappresenta una base solidissima su cui Cologno Monzese intende costruire il successo della prossima stagione, in un mercato dove ogni punto di share è ormai una battaglia di trincea.