L'EDITORIALE

Oltre la distopia: il Solarpunk e la nuova alba della fantascienza italiana

Oltre la distopia: il Solarpunk e la nuova alba della fantascienza italiana

La fantascienza contemporanea sta cambiando pelle, abbandonando gradualmente le macerie fumanti dei futuri post apocalittici per abbracciare una visione più...

Pubblicata 29/07/2026 alle 08:50

La fantascienza contemporanea sta cambiando pelle, abbandonando gradualmente le macerie fumanti dei futuri post-apocalittici per abbracciare una visione più luminosa e consapevole. Al centro di questa rivoluzione estetica e filosofica si pone il Solarpunk, un movimento che non si limita a immaginare un domani ecologicamente sostenibile, ma propone una radicale ristrutturazione dei valori sociali. Proprio a questa corrente, che sta trovando terreno fertile anche in Italia, è dedicato il numero 278 di Delos Science Fiction, punto di riferimento per l’approfondimento del genere nel nostro Paese.

Il numero si apre con una riflessione profonda sul legame tra speculazione narrativa ed ecologia. Attraverso i contributi di Luca Ortino e Carmine Treanni, emerge come il Solarpunk rappresenti una sfida diretta al consumismo frenetico, promuovendo un’economia basata sul riciclo e sull’inclusione. Di particolare interesse è l’intervista a Franco Ricciardiello, curatore di una recente antologia su Urania che raccoglie le voci più significative della scena solarpunk italiana, a testimonianza di un movimento letterario vivace e profondamente calato nella realtà attuale.

Non mancano i momenti di scontro intellettuale. Nell’editoriale, Treanni risponde con fermezza a un intervento di Mauro Covacich pubblicato sul Corriere della Sera. La polemica riguarda la presunta incapacità della fantascienza di “indovinare” il futuro. La replica della rivista è netta: il compito della science fiction non è mai stato quello di fornire previsioni certe o oroscopi tecnologici, bensì quello di interrogare il presente, esplorando le potenzialità e i rischi delle traiettorie umane.

L’esplorazione di Delos Science Fiction spazia con agilità tra i diversi linguaggi dell’immaginario. Per gli amanti del grande schermo e delle nuvole parlanti, la rivista propone analisi sulle ultime incarnazioni cinematografiche di supereroi come Spider-Man e Supergirl, oltre a un’introduzione alla nuova serie a fumetti di Star Trek. C’è spazio anche per la teoria della narrazione e la filosofia: dalle regole d’oro per costruire mondi plausibili fino all’analisi del nostro complesso rapporto con le Intelligenze Artificiali, un tema che oggi più che mai scuote il dibattito pubblico.

Una sezione curiosa e originale è quella dedicata al connubio tra musica e fantascienza, con un focus sugli Iron Maiden. La band britannica, pilastro dell’heavy metal, viene analizzata sotto una luce nuova, svelando quanto l’immaginario fantascientifico abbia influenzato la loro produzione artistica. Per chi invece preferisce il respiro della storia, Paolo Bertetti ripercorre le origini di un’icona come Conan il Barbaro, svelando le radici profonde del personaggio di Robert E. Howard.

Il numero si conclude guardando alla narrativa contemporanea e classica. Da un lato troviamo l’anteprima di Vetro, l’ultima fatica di Franci Conforti edita da Delos Digital, dall’altro un omaggio all’immortalità di Edgar Allan Poe. In questo mix di riflessione ecologica, cultura pop e dibattito editoriale, Delos Science Fiction conferma che il futuro, per quanto incerto, resta il laboratorio più affascinante per comprendere chi siamo diventati.