La giornata del 13 giugno è segnata dagli sviluppi diplomatici sul conflitto in Iran, dalle competizioni sportive internazionali e da importanti novità nel mondo dello spettacolo e della cronaca italiana.
Crisi internazionale e politica
- Accordo di pace Iran-USA: incertezza sui tempi - Nonostante le dichiarazioni di Trump su una firma imminente, il ministero degli Esteri iraniano smentisce la tempistica per domenica. (New York Times — World)
- Escalation in Libano: raid israeliani - L’esercito israeliano ha emesso avvisi di evacuazione per diverse località libanesi, segnalando attacchi nel sud e nell’est del Paese. (France 24)
- Proteste a Roma: cortei contrapposti - Migliaia di persone sono scese in piazza a Roma per manifestazioni rivali pro e contro l’immigrazione, con un massiccio dispiegamento di polizia. (Al Jazeera)
- Ted Cruz prende le distanze da Trump - Il senatore del Texas sostiene candidati rivali a quelli appoggiati da Trump in vista delle primarie repubblicane e di una possibile corsa nel 2028. (Axios)
Calcio e volley: mercato e ranking
- Giovanni Sanguinetti passa a Perugia - Il centrale lascia Modena dopo sette stagioni per unirsi ai campioni d’Italia, convinto dal progetto di Lorenzetti. (Tuttosport)
- Italia al vertice del ranking mondiale di volley - La nazionale maschile di De Giorgi ha superato la Polonia, raggiungendo la vetta della classifica mondiale. (Corriere dello Sport)
- Yaya Touré nuovo tecnico dello Slovan Bratislava - L’ex centrocampista del Manchester City intraprende la sua prima esperienza come allenatore capo. (Corriere dello Sport)
Cinema e cultura
- I 50 anni del Muppet Show - Celebrazione dei 10 migliori ospiti che hanno calcato il palco dello storico show televisivo tra il 1976 e il 1981. (Deadline)
- Matt Damon e il futuro di Bourne - L’attore si dichiara aperto a un possibile ritorno nel franchise di Jason Bourne. (Deadline)
Cronaca e attualità
- La maglia di Tardelli a New York - La storica maglia dell’urlo di Marco Tardelli ai Mondiali del 1982 è esposta in una mostra a New York. (AGI)
- Alberto Stasi in affidamento ai servizi sociali - Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso l’affidamento in prova, citando l’assenza di pericolosità e il percorso riabilitativo. (Open)